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 La custodia.

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Fabio Cinti

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Messaggi : 26
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MessaggioTitolo: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 12:23 am

A volte siamo a disagio. In certe situazioni, quasi sempre, tentiamo di nasconderlo, anzitutto a noi stessi. In altre diventiamo incandescenti, in un modo o nell'altro, silenziosamente o rumorosi come il baccano che producono stoviglie che si rompono. E così si perde il filo, l'ordine, la consequenzialità, l'elenco, non sappiamo più cosa viene prima, cosa viene dopo, non ci ricordiamo cosa avevamo fatto e cosa dovevamo fare, cosa avremmo fatto se niente fosse cambiato e cosa non avremmo fatto se fossimo stati distratti da altro.
E' così, se vi pare, non si scappa.

E il disagio può essere un raptus, può durare quanto la fiamma di un fiammifero, oppure può essere un'infinita pianura dell'anima che percorrendola più veloci che possiamo sembra non finire mai.

La soluzione, la mia soluzione, è il capovolgimento. Fermati, osserva, goditi la pianura, la fiamma del fiammifero, osservati da fuori, fai questo sforzo, ci vuole poco, meno di quello che pensi. Fermati, parla, rifletti, che cosa ti stanno togliendo? cosa avresti voluto? perché non ce l'hai? ti hanno fatto un torto? sei sicuro? e tutta quella gente di cui conosci a malapena il nome cosa ti dà? e tu cosa gli dài? e alle persone vicine? Fai una somma, un giro rapido, fai un salto indietro, uno in avanti, salta fin sopra le nuvole che rabbuiano l'aria e guarda il sereno silenzio. Fermati, osserva, prova a dire qualcosa di diverso, che non avresti detto. Prova a essere diverso, totalmente, provati altri vestiti, tagliati i capelli, mangia qualcosa che non avresti mai mangiato, rifiuta ciò che più ti piace.

Non essere contro di te, sei l'unica cosa che hai veramente, e come tu hai quell'affetto degli altri che ti fa battere il cuore, gli altri hanno il tuo e tu sei la custodia di te stesso, non rovinarti. E sei la custodia dei tuoi affetti, degli amanti, degli amati, della mamma, del papà, del figlio.

Il disagio è questo, sentirsi incustoditi.
Però hai la possibilità, anche completamente distrutto, di essere te stesso sempre, non sprecarla. Muoviti più che puoi o meno che puoi, ambisci all'estremo o al medio con decisione e poi abbandona tutto per decidere una nuova cosa.
Ma ambisci al bello, al sano, all'unicità. Ambisci, volendo, al niente... ma fallo con forza.

Quando avevo quindici anni, mia nonna (che ai tempi ne aveva novanta) mi chiese di spiegarle come funzionava il televisore. Lo feci, con calma e per quanto potei. Solo alla fine, da un leggerissimo sorriso, ho capito che voleva solo farmi sentire importante, cosapevole, e voleva parlare, tenermi là, con lei, creando un pretesto. Non poteva capire i discorsi sulle onde e le frequenze. Ma quel gesto, su di sé e su di me, tolse qualunque disagio, qualunque paura. A me una responsabilità, a lei un'altra.

Questo, ogni tanto, mi dico.

FC
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liut

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MessaggioTitolo: Re: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 8:08 am

Ma tu perché fai di queste cose? Che uno si alza una mattina e trova scritte queste parole e si scioglie, e poi magari si abitua pure.
Grazie
A volte cerchiamo negli altri il conforto e la sicurezza e non ci accorgiamo che stiamo camminando con delle ferite che non vogliamo richiudere. Come se girassimo con un taglio sanguinante e cercassimo un chirurgo invece di prendere un fazzoletto e tamponarlo. E intanto sanguiniamo nell’attesa di trovarlo.
La mia nonna amava il tenente Colombo, lo guardavamo insieme, sono 27 anni che è morta ma spesso io mi rifugio nel tenente Colombo solo per riappropriarmi di quella custodia.
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cielineri



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MessaggioTitolo: Re: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 12:20 pm

Riesco soltanto a dire che mi sono commossa e che avverto quella strana senazione come di inquietudine o paura. Questa lettura deve aver toccato qualche tasto in me molto dolente, ora devo capire cosa, devo rifletterci. Forse è arrivata stranamente dopo l'ennesimo scontro con una persona molto importante in cui mi sono sentita inadeguata, giudicata e considerata inutile e la mia autostima è crollata ancora una volta e forse mi manca proprio quella custodia. Per ora dico grazie perchè un momento di riflessione porta sempre ad una crescita, anche se può essere dolorosa
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Tafunk

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MessaggioTitolo: Re: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 4:36 pm

... magari proviamo a sentire il rumore della pioggia, l'odore dell'erba e dell'asfalto bagnato e proviamo a distinguirli.
Proviamo acamminare per strada
sediamoci per terra.
sediamoci in bar ed osserviamo.
Proviamo metterci in posizione di granellino di sabbia su un arenile e togliamoci dal centro.
sorseggiamo qualcosa e respiriamo con calma.
Smettiamo di pensarci in relazione a singoli altri ma in complesso verso la vita, tutta.
Smettiamo di pensare a cosa gli altri... io invece... potevo, dovevo, potevano, dovevano.
Il mondo è immenoso e le strade sono infinite, almeno quante le possibilità di pensiero di 7 miliardi di esseri umani, più tutto il creato. Con le sue leggi a noi non così comprensibili.
Godiamo l'imprevisto
Facciamoci domande non troviamo le risposte.

L'insegnamento più grande che da sempre mi padre mi ha dato è stato che più importante avere le domande giuste, che le risposte.
L'altro e che tutti i problemi hanno una soluzione. Quelli non ce l'hanno è la Realtà da accettare e comprendere.

Proviamo a pensare che l'imperfezione è la costanza della vita.
che l'entropia è in inevitabile aumento.
La vita è l'energia necessaria per la ricerca dell'ordine.
Ma questa energia si consuma ed arriva il deperimento.
Il disordine vince e vincerà.
E' meraviglioso per me.

Ecco.
ora proviamo a sorridere e vedere in cosa abbiamo lasciato il mondo un po' migliore e cosa per chi verrà.
anche semplice carta buttata nel cestino o un sorriso ad un passante.
un grazie per una precendenza.

Impariamo dalle nonne
impariamo a metterci in ascolto e trovare gentili scuse di contatto con l'armonia dell'umanità e della Terra.


Ultima modifica di Tafunk il Gio Apr 05, 2012 12:35 pm, modificato 1 volta
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Tafunk

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MessaggioTitolo: Re: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 4:48 pm

... e poi la sensazione di disagio io la provo continuamente
e mi piace anche
vi dirò.
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liut

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MessaggioTitolo: Re: La custodia.   Mer Apr 04, 2012 8:03 pm

ma che belli che siete tutti! Mi piace come evolve questo posto....
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