IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividi | 
 

 Walk on the new side

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Mede@
Admin
avatar

Messaggi : 54
Data d'iscrizione : 12.10.11

MessaggioTitolo: Walk on the new side   Lun Ott 17, 2011 9:38 am

Autunno 2011 nasce

WALK ON THE NEW SIDE

di Fabio Cinti



È questo il messaggio che arriva dalla creazione di Walk On The New Side un luogo virtuale dove l’arte incontra l’arte.

Dopo aver affiancato Morgan e dopo essere uscito con la sua opera prima, L’esempio delle mele, da personaggio eclettico qual è, Fabio Cinti continua a dedicarsi alla musica, non solo in qualità di cantautore e musicista, ma nella sua totalità, come autore, arrangiatore e produttore.

Decide così di fondare Walk On The New Side, dove raccoglie le sue intenzioni artistiche e le sue produzioni con lo scopo di incoraggiare la collaborazione tra artisti diversi tra loro (non soltanto musicisti), che siano liberi di produrre opere senza alcun vincolo di natura commerciale.



I primi lavori a vedere la luce (distribuiti online) sono il singolo di NUMA - It’s My Space e l’EP degli Astrostop - Superstart dove Fabio Cinti ci mette in tutti e due i casi sia la firma che la voce.

Un’iniziativa coraggiosa e audace ideata e gestita dallo stesso Fabio Cinti con la partecipazione di Mauro Mazzetti suo collaboratore da anni.



“Walk On The New Side è un movimento che vuole (r)accogliere tutti coloro i quali, benché si esprimano artisticamente a livelli qualitativamente alti, vengono ignorati e respinti dal mercato, perché fuori dai canoni prestabiliti. Non è importante, nelle intenzioni di questo circolo di tenaceMEcenate raggiungere la popolarità, se il prezzo di tale popolarità è quello di utilizzare una scrittura artistica di facile immediatezza, che rispetti l'abitudine degli occhi, delle orecchie, del gusto. La Bellezza non è infatti solita frequentar le vie maestre: proprio perché incontaminata, ha un respiro più tangenziale e un carattere più nascosto.”

(Dal manifesto su www.walkonthenewside.it)



Fabio sarà in tour dal 29 ottobre per presentare l’album L’esempio delle mele e la nascita di Walk On The New Side e sarà accompagnato sul palco dalla band Le Nuove Logiche: Giovanni Mancini (chitarre elettriche), Paolo Sturniolo (basso elettrico), Gianluca Giannasso (batteria), Alessandro Russo (pianoforte, programmazione e tastiere).

Le date confermate:

29/10 - Giussano (PV) - OrtoSonico

17/11 - Rozzano (MI) - Arci Svolta

24/11 - Roma - ConteStaccio

25/11 - Benevento - Morgana Music Club





Per informazioni: www.walkonthenewside.it

www.fabiocinti.it



Ufficio Stampa e Ufficio Promozione Radio/Tv: MA9 Promotion Tel 02.29010172

Maryon Pessina 3333951396 maryon@ma9promotion.com Andrea Vittori 3470357107 andrea@ma9promotion.com




Il Manifesto

Il sistema economico concorrenziale e il culto dell'arrivismo su cui la vita politica, sociale e culturale odierna si regolano, hanno allontanato l'Arte dalla sua natura originale e originaria, volta a leggere, ansimare, animare e a interrogare le verità segrete e sottili, che normalmente sfuggono alle realtà commerciali e alle sensibilità più terrestri.

L'Arte, ventriloquismo di Bellezza e strumento ermeneutico del senso non solo Interiore, ma anche Anteriore ed Ulteriore, è tristemente costretta alla clandestinità, in un tempo in cui le logiche del profitto sembran essere prioritarie rispetto alle competenze e alle conoscenze tecniche.

Si assiste ormai da troppo alla povertà contenutistica, formale ed essenziale dei prodotti artistici: l'Arte è immersa in una sorta di notte hegeliana in cui nulla si distingue ed è, anzi, necessaria l'omologazione, per ottenere il suo finanziamento. Se è vero però che l'Artista non è colui che si esaurisce in una singola personalità, ma ha invece in sé qualche persona in più, deve avere il diritto di realizzarsi in tutte le sue pluralità, asimmetrie e contraddizioni, senza che sacrifichi i propri sé all'ordine e alla precisione della massa.

Walk On The New Side è un movimento che vuole (r)accogliere tutti coloro i quali, benché si esprimano artisticamente a livelli qualitativamente alti, vengono ignorati e respinti dal mercato, perché fuori dai canoni prestabiliti. Non è importante, nelle intenzioni di questo circolo di tenaceMEcenate raggiungere la popolarità, se il prezzo di tale popolarità è quello di utilizzare una scrittura artistica di facile immediatezza, che rispetti l'abitudine degli occhi, delle orecchie, del gusto. La Bellezza non è infatti solita frequentar le vie maestre: proprio perché incontaminata, ha un respiro più tangenziale e un carattere più nascosto.

Tale movimento si propone, pertanto, di restituire l'Arte e l'Artista alla loro dimensione autentica, sgrassandoli, come fossero la statua di Glauco di platonica memoria, di tutto quanto sia accessorio alla Bellezza e asservito, invece, alle poco nobili logiche del commercio. E di restituire all’Artista quella forma di pudore che lo fa esitare quando si tratta di gettare la propria Opera nel mezzo del Grande Spettacolo inscenato dall’Arte di tutti i tempi.

Ci si prefissa di:

-Intendere la Bellezza come, allo stesso tempo,soggetto e oggetto artistico, idea percepita e strumento percettivo.

-Interrompere il sonno dei codici estetici e il supplizio dell'intelligenza creativa e creatrice, lavorando alla produzione di oggetti d'Arte secondo la grammatica della Bellezza.

-Esaltare l'intelligenza estetica e la verità del Bello,attraverso l'accelerazione della soggettività sull'omologazione.

-Rispettare la verità dinamica e dialettica della Bellezza, troppo spesso costretta all'univocità della ripetizione, di più facile controllo. Conservare tale verità essenziale utilizzando il simbolo che meglio possa riprodurne la forma, anziché quello che più soddisfa le esigenze del mercato.

-Essendo l'Arte la Bellezza in-significante (nel significante), è necessario sensibilizzarsi al culto e alla cultura estetica per poter uscire dalla prigione dell'Arte plutocratica, sterile nel significare, nel significante e nel significato.

-Riportare il linguaggio artistico al suo ruolo esatto al centro della poietica, così come al centro dell'esistenza: oggetto, mezzo e scopo dell'Arte è quello di cogliere la curva esatta delle cose, senza compromettersi con la volgarità del sistema commerciale, i cui ingranaggi si muovono su parametri quantitativi piuttosto che qualitativi.

-Far della Bellezza il punto di partenza e di arrivo di ogni intuizione e realizzazione artistica.Metter quindi in moto un circuito alimentato dalla produzione e promozione del Bello, che neghi la troppo facile espressione retorica, ed esalti invece, come unica forma di abitudine, la cultura e la coltura del Bello.

-Riportare l'Arte ad essere una tappa del, piuttosto che un toppa sul “senso”: laddove il senso si esprime nella significazione del Bello.

-Utilizzare l'Arte come sistema immunitario, come quarantena che sbarri il passo alla banalità, alla scontatezza e al preconfezionamento. Essa deve realizzarsi, al contrario, come una personale testimonianza di Bellezza.

L'Arte è un'eresia, perché è una scelta (*airesis): la libertà di scegliere, di contro al servilismo, è Bellezza.


Ylenia Micaletto, Mauro Mazzetti, Fabio Cinti.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
 
Walk on the new side
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
 :: Fabio Cinti :: Walk on the new side-
Andare verso: